La location

Ecco i Campi in cui vengono posizionate le Arnie, le case delle Api.

Ogni campo ha le specifiche caratteristiche, altitudine, esposizione, fiori e piante che vi crescono, per poter agevolare le Api nel loro lavoro di Impollinazione.

La Vigna

Fino agli anni 50 qui c'era la vigna. è uno dei prati più piccoli, ma ben esposto, il primo selezionato per diventare Giardino per le Api. in inverno la neve si scioglie rapidamente e in estate il caldo si fa sentire grazie al sole che nasce presto al mattino e rimane tutto il giorno. Nei dintorni solo prati, boschi, fiori. Sul confine vengono piantate le siepi di Rosa Canina, Prugnolo, Corniolo, Lupinella e Facelia.

A Maggio, in questo prato, produco il Miele di Acacia, a seguire il Millefiori.

Lama Giunarino

Il prato, dislocato vicino ai nostri boschi di Quercia, ha un'estensione di circa 4500 mq, 725 m.s.l.m., esposizione E/NE e si affaccia sulla Pietra di Bismantova e sul monte Ventasso. Sui confini sono presenti Ciliegi Selvatici, Ciliegi da frutto, Rovi. In estate il sole tramonta molto tardi, così le api continuano a girare fino sera inoltrata. da qui si possono godere i più bei tramonti dell'appennino.

A Luglio, in questo prato, produco il Miele di Lupinella, prima e dopo il Millefiori.

Casa del Corriere

Il prato è vicino a casa, nel borgo di Minozzo, tra i boschi di Faggio del Monte Prampa. ha un'estensione di circa 4500 mq, 800 m.s.l.m., esposizione E/NE e gode di un ottima vista sulla Rocca. Qui si produce la famosa Pappa Reale, grazie all'importantissima presenza dei Noccioli selvatici e da frutto, essenziali per il prezioso polline invernale.

A Giugno, in questo prato, produco Miele di Facelia, a seguire il Millefiori.

Perdella

A 850 m sul livello del mare, con un'esposizione a est/sudest, è l'apiario più alto di tutto l'albero genealogico. Le api sono tra 2 prati, seminati tutti gli anni con essenze diverse. Posizione stupenda per produrre miele di montagna e per ammirare le bellezze della natura

Tra Luglio e Agosto, in questo prato, produco il Millefiori, a seguire una variante con nettare di grano saraceno